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Parte I Capo 9

Questa pagina riproduce una parte di

Memorie storiche di Cannaiola

di
Pietro Bonilli

dattiloscritto
dal manoscritto originale

Il testo è nel pubblico dominio.

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Parte I Capo 11

Parte I

 pag. 96  Capo X

Il Santesato

Oltre le Confraternite e le Cappellanie che abbiano beni propri e mobili per provvedere ai bisogni de' loro istituti, è necessario in una Parrocchia un altro Ente, come si dice con frase moderna che abbia per fine particolare la manutenzione delle Fabbriche sia della Chiesa che della Casa del Parroco e specialmente della piantagione de' fondi parrocchiali. Allora si può sperare che tanto proceda ben in un paese anche dal lato materiale quando si abbiano rendite che si possino esclusivamente impiegare a conservare ed accrescere le fabbriche ed a promuovere innanzi tutto la coltivazione. Cannaiola ha quest'Ente morale, ma è a dolersi che disponga di  pag. 97 meschine entrate. Vien chiamato ora Santesato ed ora Fabbriceria ovvero Opera. Possiede de' fondi (Pag. ____) tanto in Cannaiola che in Fabbri e due Censi (pag. ____) che forniscono una Entrata annua lorda di circa £ 130, incapace come ognun vede a sostenere i pesi che dovrebbe sostenere una Fabbriceria. Trova per altro un efficace supplemento nell'Entrata del Canone, che viene amministrata dal Parroco, il quale Canone per la sua importanza e per le vicissitudini cui è andato soggetto formerà la materia d'un Capitolo a parte.

§ Unico. Beni stabili del Santesato

La Casa

Il Santesato possiede una Casa in Voc. S. Angelo Nuovo portante il N. ____ che confina a Nord e Est con la Strada a Sud e Ovest co' beni proprii. E composta di due vani Superiori e tre Inferiori. È in mediocre stato ma è situato in comodo luogo. Sebbene ristretta è appigionata a due diverse persone ma più opportuno sarebbe affidarla ad un solo. Mi è stato riferito che la predetta casa in origine appartenesse al Comune di Cannaiola ma in seguito la cedesse alla Fabbriceria della Chiesa. Non risultavano chiare le prove di questa cessione ma di fatto il Santesato godè sempre il suo possesso. Nel 1844 il Comune di Trevi si argomentò di rivendicarla a se come entrato in dominio di tutti gli altri beni dell'Università di questo luogo, ma mercè i buoni uffici del Cardinal Fransoni, la lite fu giudicata a favore della Chiesa cannaiolese.

I Terreni

Nella Mappa Fabbri il Santesato ha questi Fondi:

1. Terreno seminativo che gli confinano a Tramontana Servili, a Levante Strada, a Ponente Costantini ad Ostro Santini e Parr. di Fabbri marcato col N. 412 di Tav. 4,50 Sc. 51,08.

 pag. 98  2. Terreno Pascolivo Voc. Biancalana; confinanti a Tramontana Parrocchia di Fabbri a Levante Servili e Santini a Ponente Confini di Montefalco, ad Ostro Santini Parr. di Fabbri marcato col N. 425 di Tav. 5,50 Sc. 2,40.

3. Nella Mappa di Cannaiola possiede:

3º


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Pagina aggiornata: 5 Lug 25

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